Archive for marzo 2014

Note per i fumatori

Girolamo Sirchia

  • L’assuefazione al fumo è una malattia cronica e come tale va trattata.
  • Dopo i 35 anni l’assuefazione al fumo comporta una perdita di 3 mesi di vita ogni anno.
  • La cessazione dal fumo comporta benefici sostanziali e rapidi: il rischio di morte da fumo comincia a diminuire subito e continua a calare per 10-15 anni.
  • Per coloro che smettono prima dei 35 anni la sopravvivenza è analoga a quella dei non fumatori.
  • Il consiglio del medico curante aumenta la percentuale di fumatori che smettono, ma senza altri aiuti molti di essi riprendono a fumare entro 1 anno.
  • La gravità della assuefazione si può valutare (in base ad esempio al tempo che intercorre tra la fine di una camminata e l’accensione della sigaretta, al numero di sigarette fumate al dì, al tempo che intercorre tra risveglio e prima sigaretta).
  • Per aiutare a smettere di fumare adottate alcune precauzioni, quali aumentare l’attività…

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Le fibre alimentari

Girolamo Sirchia

L’ingestione di fibre in misura di 25g/die per le donne e 35g/die per l’uomo sembra ridurre la mortalità per malattie cardiovascolari, riduce il tasso ematico di glucosio e lipidi, aumenta il senso di sazietà, riduce la stitichezza e la diverticolosi intestinale. Le fibre insolubili sono le più efficaci (riso non brillato, farine integrali, crusca, vegetali): una porzione di granaglie integrali e 2-4 porzioni di frutta o vegetali forniscono 7g di fibre ognuna. Una dieta ricca di fibre e povera di zuccheri raffinati, grassi saturi e trans e carne è la ricetta della buona salute.

(Baron RB. Eat more fibre. BMJ 348, 7, 2014)

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Estirpare senza indugio la mala pianta

Girolamo Sirchia

Un marketing molto abile dei produttori, sostenuto da ingenti risorse, spregiudicato al punto di negare l’evidenza scientifica e di costruire dati ingannevoli, martellante e durato per circa un secolo, ha fatto sì che l’uso del tabacco nel mondo sia in continua crescita malgrado i danni innumerevoli che il tabacco provoca alla salute, all’ambiente, all’agricoltura e all’economia. I messaggi principali che sostengono il marketing sono sostanzialmente tre: fumare è normale ed è parte della vita quotidiana; fumare non fa bene, ma quanti sono i fattori nocivi cui la vita ci espone e non sempre così piacevoli; fumare è una scelta individuale condivisa da un grande numero di persone preminenti della società. I messaggi sfruttano il conformismo degli uomini, che notoriamente seguono i comportamenti della maggioranza, particolarmente quando i soggetti sono poco consapevoli e non dotati di forte personalità, come accade ad esempio nei giovani.

I Governi dei Paesi Occidentali si sono…

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Attenzione alla sigaretta elettronica

Girolamo Sirchia

Il marketing della sigaretta elettronica ripercorre quello della sigaretta tradizionale. Il prodotto viene presentato come “cool” (come non solo socialmente accettabile, ma socialmente superiore), con testimoni del mondo dello spettacolo e dello sport, come sicuro e innovativo, e viene propagandato anche sui social networks, come gioco elettronico, e sostenuto con cospicui finanziamenti. Anche le Multinazionali del tabacco sono entrate nel mercato delle e-sigarette con ingenti mezzi. Il gioco è sempre lo stesso: mirare ai giovani per far loro credere che la e-sigaretta è di moda tra le persone evolute e di successo, che fumare è comunque e sempre un atto che distingue ed eleva nella considerazione degli altri; la e-sigaretta viene presentata come moderna e sicura, un modo per evitare i danni del tabacco.

I produttori di e-sigarette hanno bisogno di legittimarsi, di coinvolgere Associazioni contro il tabacco e Istituzioni come l’Università al fine di evitare che i Governi…

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Una “finestra per la salute”

Girolamo Sirchia

Potente motore della devoluzione scozzese

Nel Regno Unito è in corso una devoluzione, che vede la Scozia sulla via dell’indipendenza. L’argomento che sostiene più di altre la rivendicazione scozzese è la salute pubblica. La Scozia infatti è stato il primo luogo del Regno Unito che ha implementato la legislazione di divieto di fumo in tutti i luoghi pubblici e che ha regolato la vendita al dettaglio di tabacchi e alcolici (registro dei luoghi di vendita, tassa di scopo sui grandi venditori, proibizione di vendita ai giovani sotto i 18 anni). Oggi la Scozia si sta avviando verso i pacchetti di sigarette anonimi e il prezzo minimo dell’unità alcolica, con l’obiettivo di una Scozia senza fumo per il 2034. Tutto ciò contrasta visibilmente con la relativa inerzia della rimanente parte del Regno Unito sulle misure di tutela della salute pubblica e prevede un deciso intervento dello Stato in questo ambito in…

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