Archive for febbraio 2013

Girolamo Sirchia

Malgrado l’incidenza di malattie cardiovascolari sia diminuita nei Paesi occidentali, esse continuano a rappresentare la prima causa di morte. Nei Paesi in via di sviluppo inoltre queste malattie sono in aumento. Le più importanti Società internazionali di cardiologia ritengono che questo fenomeno possa essere prevenuto ricorrendo a farmaci poco costosi e soprattutto alla riduzione di otto fattori di rischio:

  1. ridurre il consumo di alcolici di almeno il 10%;
  2. ridurre l’assunzione di cibi calorici e acidi grassi saturi di almeno il 10%;
  3. ridurre il peso corporeo, se eccedente;
  4. aumentare l’attività muscolare del 10%;
  5. ridurre la pressione arteriosa se superiore o uguale a 140/90 mmHg;
  6. ridurre del 20% il tasso di colesterolo totale nel sangue;
  7. ridurre del 30% l’assunzione di sale così da portare il consumo giornaliero a meno di 2g di sodio (pari a 4g di sale);
  8. ridurre di almeno il 30% l’uso del tabacco nella popolazione (in Italia dal 22%…

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Girolamo Sirchia

Più che concentrarsi sull’assunzione di cibi “buoni” evitando quelli “cattivi”, è necessario optare per una dieta molto varia, su porzioni di quantità moderate, e su stili di vita salutari. La moderazione deve riguardare particolarmente i grassi, gli zuccheri raffinati, il sale; particolare considerazione va riservata ai cibi molto energetici, ossia quelli che per unità di peso sono dotati di alto potere calorico e che devono essere assunti in quantità molto piccole.
Grandi porzioni di cibi o bevande ricchi di grassi solidi, zuccheri o alcool sono incompatibili con una dieta salutare. Il suggerimento quindi è di preferire il latte scremato, le bibite senza zuccheri aggiunti, i cibi poco salati e poco saporiti, vegetali, farine integrali, frutta poco dolce, rispettando i gusti di ognuno per evitare che sorgano sentimenti negativi. Particolare cautela va riservata ai cibi confezionati, che troppo spesso sono ricchi di componenti calorici e salati oltre che di additivi di…

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World Health Day – 7 April 2013 @Medici_Manager

World Health Day is celebrated on 7 April to mark the anniversary of the founding of WHO in 1948. Each year a theme is selected for World Health Day that highlights a priority area of public health concern in the world.

The theme for 2013 is high blood pressure.

About high blood pressure

High blood pressure – also known as raised blood pressure or hypertension – increases the risk of heart attacks, strokes and kidney failure. If left uncontrolled, high blood pressure can also cause blindness, irregularities of the heartbeat and heart failure. The risk of developing these complications is higher in the presence of other cardiovascular risk factors such as diabetes. One in three adults worldwide has high blood pressure. The proportion increases with age, from 1 in 10 people in their 20s and 30s to 5 in 10 people in their 50s. Prevalence of high blood pressure is highest in some low-income countries in Africa, with over 40% of adults in many African countries thought to be affected.

However, high blood pressure is both preventable and treatable. In some developed countries, prevention and treatment of the condition, together with other cardiovascular risk factors, has brought about a reduction in deaths from heart disease. The risk of developing high blood pressure can be reduced by:

  • reducing salt intake;
  • eating a balanced diet;
  • avoiding harmful use of alcohol;
  • taking regular physical activity;
  • maintaining a healthy body weight; and
  • avoiding tobacco use.

Goals: Greater awareness, healthy behaviours, improved detection, and enabling environments

The ultimate goal of World Health Day 2013 is to reduce heart attacks and strokes. Specific objectives of the campaign are:

  • to raise awareness of the causes and consequences of high blood pressure;
  • to provide information on how to prevent high blood pressure and related complications;
  • to encourage adults to check their blood pressure and to follow the advice of health-care professionals;
  • to encourage self-care to prevent high blood pressure;
  • to make blood pressure measurement affordable to all; and
  • to incite national and local authorities to create enabling environments for healthy behaviours.

More information on high blood pressure

Girolamo Sirchia

La cirrosi epatica e il carcinoma primitivo del fegato richiedono più misure di prevenzione e più ricerca. Le cause principali sono il consumo di alcool e l’epatite virale di tipo B e C.
Uno studio canadese recente ha dimostrato che un innalzamento del 10% del prezzo degli alcolici riduce del 32% la mortalità collegata all’alcool.

(The Lancet, Volume 381, Issue 9866, page 508, 16 February 2013
doi:10.1016/S0140-6736(13)60263-9)

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Girolamo Sirchia

Negli USA il contrasto al fumo vede alcuni recenti nuovi provvedimenti:

  1. aumento di 62 cents della tassa federale sulle sigarette;
  2. molte società non assumono fumatori;
  3. le compagnie di assicurazione espongono ai fumatori premi più alti per le polizze malattia;
  4. è in programma la riduzione del tasso di nicotina nelle sigarette;
  5. è in programma il divieto di esporre il marchio sulle confezioni di sigarette.

(Schroeder SA. How clinicians can help smokers to quit.
JAMA 308, 1586-87, 2012)

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Girolamo Sirchia

Solo l’1% dei medici fuma in USA

(Ass. Am. Med. Collages. Physician behaviour and practice patterns related to smoking cessation. Washington DC 2012)

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Girolamo Sirchia

Le leggi antifumo fanno sentire i loro effetti benefici sulla salute dei cittadini: meno ricoveri e calo dei casi di infarto e ictus. E’ quanto emerge da alcuni studi scientifici che hanno monitorato gli effetti delle leggi che hanno spento le sigarette nei locali aperti al pubblico e nei posti di lavoro, come la legge Sirchia in Italia, che festeggia i 10 anni dalla sua approvazione in Parlamento. Il provvedimento fu infatti approvato il 16 gennaio 2003, anche se poi ci sono voluti altri due anni prima della sua definitiva entrata in vigore nel 2005.

Un recente studio condotto dai ricercatori della University of California, San Francisco (Usa), e pubblicato su Circulation, ha portato alla luce dati molto interessanti. Grazie alle leggi anti-bionde, si è registrato un calo delle ospedalizzazioni del 15% per infarto, 16% per ictus e 24% per malattie respiratorie, tra cui asma e broncopneumopatia cronica ostruttiva. I…

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