Archive for gennaio 2013

Girolamo Sirchia

(cioè quello che previene l’insorgenza delle malattie)

Nella città di New York le iniziative di prevenzione primaria ambientale delle malattie croniche includono:
– aumento delle accise sul tabacco;
– divieto di fumo nelle aree pubbliche (anche all’aperto);
– campagne di comunicazione contro l’uso di tabacco e delle bevande zuccherine;
– eliminazione dei grassi trans nei ristoranti;
– obbligo per i ristoratori di esporre il contenuto in calorie dei piatti serviti.

Si stima che le sole iniziative di contrasto al tabacco abbiano ridotto il numero di fumatori di 450.000 unità in 10 anni, con un calo di morti legate al fumo di 1.500 per anno (interventi altamente vantaggiosi anche per la spesa pubblica).

(Chokshi DA, Farley TA. The cost-effectiveness of environmental approaches to disease prevention. NEJM 367, 295-97, 2012)

Per approfondimenti “La legge di protezione dei non fumatori dal fumo passivo compie 10 anni”

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Girolamo Sirchia

Nei Paesi evoluti, oggi, la tendenza è di proibire il fumo in tutti i luoghi pubblici, anche all’aperto (parchi, spiagge, bar, stadi, ecc.), in quanto si ritiene che fumare costituisca un comportamento che dà cattivo esempio e segno di scarsa consapevolezza e rispetto della società, che deve pagare i danni provocati dal fumo.

Questo concetto costituisce il tema principale del marketing sociale teso a prevenire l’iniziazione dei giovani al fumo e a contrastare la pubblicità occulta (pacchetti colorati, ben visibili, marchi diffusi in campi diversi, film, ecc.) che tende a far passare il fumo come un atto abituale della vita, un piacere, un rilassante e un mezzo per socializzare.

Anche il consistente aumento delle accise ha un forte effetto dissuasivo specie sui giovani.Oltre a ciò si tende a proibire il fumo non solo nei luoghi pubblici, ma anche nelle auto (rischi per la guida).

In Italia c’è ancora…

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Girolamo Sirchia

Le sette regole per la salute degli adulti di Lester Breslow(1,2)

  1. Poco alcool
  2. Non fumare
  3. Esercizio fisico regolare
  4. 8 ore di sonno al dì
  5. Pasti regolari senza assunzione di cibi fuori pasto
  6. Peso corporeo normale
  7. Regolare consumo del breakfast

Un’indagine ha dimostrato che una persona di 60 anni che segue tutte le sette regole possiede la salute di una di 30 anni che segue solo due regole e che un uomo di 45 anni che segue almeno sei delle sette regole ha un’attesa di vita che è di 11 anni più lunga di quella di un coetaneo che segue solo tre regole o meno.

1) Belloc NB, Breslow L, Hochstim JR. Measurement of physical health in a general population survey. Am J Epidemiol 1971;93:328-36
2) Belloc NB, Breslow L. Relationship of physical health status and health practices.Prev Med 1972;1:409-21

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Girolamo Sirchia

L’inattività fisica è un rischio primario di malattie cardiovascolari e di morte prematura. Gli individui inattivi hanno un rischio di infarto miocardico che è quasi il doppio dei soggetti attivi. Basta un’attività fisica moderata per eliminare questo rischio: 150 minuti alla settimana negli adulti, 300 minuti alla settimana per i bambini. Ma i vantaggi dell’attività fisica sono anche altri, come riportato nella seguente Tabella, ove è indicata anche la forza della evidenza scientifica di ogni affermazione.
(da Royal College of Physicians: Exercise for life, June 2012)

Appendice B
Tabella A1 – Relazione tra attività fisica (PA) e risultati di salute

Tabella

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