Oltre 21 le cause di morte prematura nei fumatori

Girolamo Sirchia

Nei fumatori la mortalità è 2-3 volte maggiore che nelle persone che non hanno mai fumato.
Questo eccesso di mortalità è dovuto a 21 malattie ben riconosciute (tra le maggiori: malattie ischemiche del miocardio, ictus, tumore della prostata, polmoniti e altre malattie respiratorie, cancro del colon-retto) alle quali tuttavia si aggiungono cause ancora sconosciute.
Non credo ci sia da chiedersi se dobbiamo continuare con crescente energia la battaglia contro il fumo di tabacco.

(Carter BD et al. Smoking and mortality. Beyond established causes. NEJM 372, 631-640, 2015)

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Non state troppo seduti

Girolamo Sirchia

Con l’uso degli accelerometri è stato possibile misurare l’attività fisica giornaliera di popolazioni. Si è così visto, sia negli USA che in Gran Bretagna, che la sedentarietà è del 55% delle ore giornaliere (7,7 ore al dì) nei soggetti di età compresa tra 20 e 29 anni e del 67% (9,6 ore al dì) nelle persone di età compresa tra 70 e 79 anni. Solo il 10% circa degli anziani raggiunge l’attività fisica minima giornaliera raccomandata, cioè più di 150 min/settimana di attività fisica moderata. Ciò significa che forse per gli anziani questo limite è troppo alto e d’altro lato indica che sono necessari ulteriori stimoli e strumenti per invogliare gli anziani abili a fare attività fisica. Una recente meta-analisi indica che il rischio di morte aumenta significativamente negli adulti che stanno seduti più di 7 ore al giorno. In questi soggetti anche un’attività fisica inferiore ai 150 min/settimana è…

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Walking for Health

Girolamo Sirchia

In Walking for Health (www.nhs.uk/Livewell/getting-started-guides/pages/getting-started-walking.aspx) il Servizio Sanitario inglese suggerisce fra l’altro a coloro che intendono mantenersi in salute camminando di aggregarsi a gruppi di cammino, che consentono di organizzare i percorsi (inclusi quelli più interessanti dal punto di vista paesaggistico, artistico, archeologico), di offrire una camminata idonea dal punto di vista della durata e della velocità (100 passi al minuto o più) e di approntare un ottimo strumento per fare nuove amicizie.

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Indicatori di rischio

Girolamo Sirchia

L’incapacità di rimanere in equilibrio su una sola gamba per almeno 20 secondi a occhi aperti sembra correlare in modo lineare con la malattia arteriosclerotica dei piccoli vasi cerebrali che si associa al rischio di trombosi cerebrale.

(BMJ 2014;349:g7746)

 

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Gli interessi organizzati vs la salute pubblica

Girolamo Sirchia

Nel libro “Lethal but legal” (Oxford University Press, 2014) Nicholas Freudenberg dimostra come l’industria alimentare, degli alcolici, del tabacco, dell’automobile, delle armi e del farmaco siano la principale causa di danni alla salute pubblica. Esse mettono in campo pressioni enormi tramite grandi investimenti nel campo della pubblicità, dei mass media e della politica e riescono a frenare ogni iniziativa a loro sfavorevole, malgrado gli enormi danni che provocano alla salute dei popoli; il loro comportamento anti-sociale ha spesso la meglio. Molte di esse inoltre evadono le tasse: si stima che in Gran Bretagna l’evasione fiscale si aggiri sui 34 miliardi di sterline l’anno.

I rimedi a questa situazione non sono semplici, ma l’esperienza di alcuni Paesi Europei (e segnatamente la Germania) indica che l’inserimento obbligatorio nei Consigli di Amministrazione di rappresentanti dei dipendenti, dei consumatori o di altri organismi democratici può migliorare le cose.

(BMJ 2014;349:g7516)

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Benvenuti tra noi

Girolamo Sirchia

Pechino ha deciso che dal 1° giugno 2015 sarà vietato fumare nei luoghi pubblici chiusi, nei posti di lavoro e sui mezzi di trasporto pubblici. Sarà inoltre proibito fumare anche all’aperto nelle aree scolastiche, negli impianti sportivi e culturali e negli ospedali e luoghi di cura per le donne e per i bambini.

(BMJ 2014;349:g7391)

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L’esercizio fisico previene il decadimento mentale nel diabete

Girolamo Sirchia

Le persone che presentano diabete di tipo 2 a metà della vita hanno un più elevato rischio di decadimento mentale nei 20 anni successivi ed il rischio è tanto più elevato quanto meno controllato è il diabete.

La dieta e l’esercizio fisico regolare sono essenziali per curare questo tipo di diabete e sono quindi utili anche per ridurre il rischio di demenza o il suo aggravamento in età avanzata.

(BMJ 2014;349:g7386)

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